Chiarezza della comunicazione
Si capisce cosa fai, per chi lavori e perché scegliere te, senza doverlo cercare.
- Proposta visibile senza scorrere
- Destinatario esplicito
- Differenziazione reale
Analizziamo sito, comunicazione, social, reputazione e capacità di conversione. Ricevi una diagnosi chiara, con le prove, e un piano d’azione prioritario.
Il Clarity Score non è un giudizio: è la somma di 116 controlli, 71 dei quali completamente deterministici. Ogni categoria ha un peso fisso e ogni punto sottratto ha una prova.
Comunicazione debole o dispersiva
Non un elenco di metriche tecniche, ma le domande che un potenziale cliente si pone senza rendersene conto nei primi secondi.
Si capisce cosa fai, per chi lavori e perché scegliere te, senza doverlo cercare.
Chi è interessato trova un modo semplice e immediato per contattarti.
Prove, persone e dati societari: ciò che rende credibile quello che prometti.
Velocità, sicurezza, mobile ed errori: ciò che il visitatore legge come cura.
Quanto sei trovabile su Google e quanto sei leggibile dai sistemi di risposta AI.
Se sito e canali sembrano la stessa azienda, con lo stesso posizionamento.
Cosa si dice di te dove non puoi controllare il messaggio.
Barriere di lettura e configurazioni che espongono a contestazioni.
Nessuna frase che potrebbe valere per qualsiasi azienda. Se non troviamo una prova, non scriviamo il problema.
La homepage descrive il metodo di lavoro, ma non nomina il tipo di azienda a cui è destinato. Chi non vi conosce non ha modo di capire se il servizio riguarda la sua situazione.
Soluzioni su misura per far crescere il tuo business
Ogni campo aggiuntivo riduce il numero di richieste completate. Per qualificare un primo contatto ne bastano sei; gli altri dati si raccolgono nella conversazione successiva.
11 campi obbligatori rilevati · soglia di riferimento: 6
Il sito presenta un servizio di consulenza con un linguaggio specialistico; il canale social è composto in prevalenza da promozioni a prezzo. Chi arriva dal social si aspetta un’offerta diversa da quella che trova.
Sito: «percorso di consulenza strategica» · Instagram: «-40% solo questa settimana»
Le metriche tecniche sono una parte del quadro, e le misuriamo. Ma un sito velocissimo che non spiega cosa vendi resta un sito che non porta richieste.
| Area | Strumenti tecnici | Scan |
|---|---|---|
| Velocità e Core Web Vitals | ✓ | ✓ |
| Errori SEO e struttura | ✓ | ✓ |
| Chiarezza dell’offerta | — | ✓ |
| Posizionamento e differenziazione | — | ✓ |
| Fiducia percepita da un nuovo visitatore | — | ✓ |
| Coerenza tra sito, social e scheda Google | — | ✓ |
| Piano d’azione ordinato per priorità | — | ✓ |
Se vuoi, aggiungi profili social e scheda Google Business. Solo il sito è obbligatorio.
Settore, tipo di cliente e obiettivo. Servono a pesare le raccomandazioni, non a riempire un archivio.
Analizziamo fino a 10 pagine, catturiamo desktop e mobile e confrontiamo i canali dichiarati.
Punteggio motivato, problemi con le prove, azioni rapide e piano su 30 giorni. Sul web e in PDF.
Un documento che si legge in dieci minuti e che il tuo fornitore può eseguire senza ulteriori spiegazioni.
Il sito esiste da anni, ma non genera richieste e nessuno sa dire perché.
Competenza alta, comunicazione che non la restituisce.
Offerta complessa da spiegare, ciclo di vendita lungo, poche richieste qualificate.
Reputazione e scheda Google contano quanto il sito, spesso di più.
Prodotto solido, presenza online ferma a dieci anni fa.
Una diagnosi da portare al cliente prima di proporre un intervento.
Sì. L’analisi e il report completo non hanno costo. Ti chiediamo un indirizzo email aziendale per inviartelo: è il modo con cui ci facciamo conoscere. Non chiediamo dati di pagamento in nessuna fase.
In genere due o tre minuti. Analizziamo fino a dieci pagine, catturiamo le schermate desktop e mobile e confrontiamo i canali che hai indicato.
No. Su 116 controlli, 71 sono completamente deterministici: misurano un valore e lo confrontano con una soglia dichiarata. L’intelligenza artificiale interviene solo dove serve leggere e interpretare, sempre su rubriche fisse e sempre citando il testo che ha osservato. Se non trova una prova, il controllo non produce un risultato.
No. Analizziamo soltanto ciò che è pubblicamente visibile, esattamente come lo vedrebbe un potenziale cliente. Le metriche di copertura e interazione richiedono un collegamento esplicito degli account, che oggi non chiediamo.
Conserviamo la scansione per generare il report e per permetterti di riaprirlo. Il testo delle pagine analizzate viene eliminato dopo trenta giorni. Il consenso a ricevere il report è separato da quello a ricevere comunicazioni commerciali: puoi dare il primo e negare il secondo.
Sì, purché sia pubblicamente accessibile: analizziamo le stesse informazioni che chiunque può vedere visitandolo. Il report viene inviato a te, non al titolare del sito.
Inserisci il sito. Ricevi il punteggio, i tre problemi principali e la prima azione consigliata prima ancora di lasciare un contatto.